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Costruzione di un deck potente Parte 1 – Introduzione

Partiamo dalle basi: Ci sono vari tipi di deck, ognuno con i propri pregi ed i propri punti deboli, tutto sta nell’aumentare il più possibile i punti di forza e diminuire il più possibile le possibilità del vostro avversario di battervi. Ecco perché il vostro deck dovrà essere il più bilanciato possibile. Esaminiamo cosa si intende per ‘deck bilanciato’: sappiamo che un mazzo deve contenere almeno 40 carte, mentre non abbiamo limiti sul numero massimo. Tuttavia consiglio di inserire un numero di carte nel deck compreso tra 45 e 50, ripartite pressapoco in questo modo: mostri: 25-26, carte magia: 12-13, carte trappola: 8-9. Notare che la somma delle carte magia e trappola è circa uguale al numero delle carte mostro. Nella seconda parte della guida esamineremo più a fondo quali carte sono da preferire e quali è meglio lasciar perdere.

Abbiamo detto che ci sono vari tipi di deck, ognuno può scegliere liberamente quale utilizzare; personalmente, pur avendo svariati deck suddivisi nelle varie tipologie (drago, insetto, macchina, roccia, incantatore, tuner, acqua, …) preferisco usare un deck che racchiude carte di vario tipo, in modo da adottare una strategia potente sia in attacco, sia in difesa. Deck specializzati nella battaglia, sia offensiva che difensiva, sono detti deck da combattimento. Una variante dei deck da combattimento con mostri normali sono quelli che sfruttano mostri rituali, da fusione o da sincronizzazione. Questi ultimi sono consigliabili solo a duellanti esperti, essendo piuttosto difficili da utilizzare.

Un’altra tipologia sono gli ‘spacca deck’, ovvero i mazzi specializzati nel far scartare più carte possibile all’avversario mandandole nel cimitero o rimuovendole dal gioco, al fine di lasciarlo senza carte da pescare (ricordiamo che in questo caso si perde automaticamente il match).
Abbiamo poi i deck che puntano a vincere la sfida in modo speciale, anche senza infliggere un solo danno all’avversario. Ricordiamo tra questi il ‘deck Exodia’ che punta a pescare più carte possibile in modo da ritrovarsi in mano le cinque carte mostro Exodia e vincere all’istante il match, oppure deck basati sull’utilizzo di carte come ‘Tavola del destino’, che garantisce la vittoria dopo aver composto la scritta ‘final’ utilizzando le rispettive carte magia, oppure ‘Conto alla rovescia finale’, che vi da la vittoria dopo venti turni dalla sua attivazione.
Si possono ovviamente fare dei mix di questi deck, stando in ogni caso attenti a non esagerare con il numero di carte totali, dato che diminuirebbero sempre di più le probabilità di pescare le carte utili ad applicare la strategia di gioco.

Riassumendo abbiamo:

1) Deck da combattimento, con mostri normali, o mostri normali + mostri da fusione / sincronizzazione / evocazione rituale.

2) Spacca deck

3) Deck speciali (tipo Exodia, Tavola del destino, ecc…)

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